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mercoledì 23 novembre 2022

Al lolita rendiamo grazie

 Ispirata dal post di Maya aka @frillypotato su Instagram, ho pensato che fosse il momento giusto per fare una cernita dei motivi per cui essere grati alla moda lolita.

Il giorno del ringraziamento non è una nostra festività, ma il panculturalismo veicolato dai social fa sentire molti partecipi della ricorrenza. Poi, lo spirito della gratitudine può essere ricondotto a quello che noi viviamo durante il periodo del capodanno: guardiamo all'anno trascorso e individuiamo cosa abbiamo apprezzato. Quindi, può essere una bella tradizione anche per noi, che io anticipo lievemente al mese di novembre perché sono ispirata, e l'afflato creativo va indirizzato appena si palesa.

Allora, quali sono i motivi per cui sono grata alla moda lolita?
In ordine di priorità:

1) amici vecchi e nuovi

Scriverò questo paragrafo tentando di essere il meno stucchevole possibile, anche pensando a tutte le persone che non danno peso a questo punto.
Ci sono due tipi di approcci all'aspetto comunitario del lolita.
Stringere amicizie nella moda non è affatto scontato. Molte persone frequentano gli ambienti alternativi come forma di autodeterminazione, per sentirsi vivi e parte di qualcosa; questo qualcosa non deve necessariamente sussistere tramite rapporti umani. Molti sono attratti dalle mode alternative per motivi inconsciamente narcisistici: per vedersi sotto una luce diversa, per celebrarsi, per emozionarsi tramite esperienze.
Io pensavo di vivere la moda per questi motivi in primis, ma nell'ultimo anno mi sono ricreduta con piacere. Sono passata alla scuola opposta, quella in cui si partecipa a un hobby per interagire con persone affini e creare comunità.
Ho approfondito rapporti che già avevo allacciato, stretto i nodi di relazioni altrimenti molto lasche e rinforzato la connessione con persone alle quali ero già avvinta. Sono appagata dal livello di scioltezza che ho acquisito nell'interagire con quelli che una volta definivo estranei. Mi sono sempre ritenuta una persona introversa, ma ammetto di aver sbagliato, o di essere cresciuta, chissà.

2) soldi, il livello successivo

Sciogliamo questo ghiaccio attorno ai discorsi sul denaro, sul grano, la pila, il dané. Partecipare alla moda lolita significa comprare e vendere. La proporzione in cui le due cose si bilanciano è la risposta alla domanda eterna: "ma quanti soldi ha da spendere??"
La risposta nel mio caso è: pochi. Non zero, ma molti di meno di quelli che potrei avere. Eppure, grazie alla moda lolita, sono costantemente tenuta a monitorare le mie spese e incentivata a trovare altre fonti di guadagno. Mi permette di individuare subito se qualcosa merita i soldi che richiede: penso al prezzo di uno qualsiasi dei miei dreamies e mi chiedo se rinuncerei a esso per fare quella cosa. Ma soprattutto, sono incentivata a impegnarmi, a pensare a cosa può farmi avere quegli spiccioli in più, a portare a termine quei piccoli fastidi che mi garantiscono un'entrata. E no, non sto parlando di husstle: la vostra Francesca è troppo vecchia per pensare che la fatica sia direttamente corrispondente all'introito 💀 Lascio quella narrativa naive ai nostalgici del sogno americano e a chi vota a de- E QUINDI, si lavora chiaramente, ma si dà anche valore agli oggetti usati, si accettano commissioni, si risparmia.
In questo ultimo anno ho anche iniziato a dare importanza alle tariffe aggiuntive di shopping services e negozi online, per cui credo di aver fatto un passo avanti. Spero di poter scrivere presto la versione 2.0 del mio vecchio post su Buyee.

3) impegno per il futuro

È difficile descrivere questo punto, ma si tratta della realizzazione di essere effettivamente una delle poche persone rimaste in Italia che veste attivamente la moda. Non sono l'unica, non fraintendetemi; non parto per la tangente né mi sento speciale. Però, è giusto affermare che siamo pochi e che all'interno di questo novero, ancora meno persone hanno voglia e tempo di lavorare per la comunità.
Ho deciso di partecipare di più, ma anche di tenere alta la bandiera del lolita in Italia come posso. Questo impegno mi ha rinfrancata e fatta sentire parte di qualcosa di grande. Il lolita vivrà anche dopo di me, cambierà e non resterà nulla di quello che conosciamo. Questo non deve scoraggiarci o renderci nichilisti nei confronti dell'impegno che versiamo nella moda. Al contrario, mi fa sentire direttamente responsabile della forma che la moda assume nel mio Paese e mi sprona a partecipare.
Si tratta di un piccolo compito che mi dà tanta gratificazione. Mi porta a riflettere sul significato della moda, per chi la indossa e in senso lato. Mi coinvolge nelle discussioni che vengono lanciate dalla comunità internazionale, mentre prima restavo ai margini.
Sono grata alla moda per avermi dato questa piccola quest, penso che arricchisca molto la mia vita in questo momento.

4) uno spazio social

Parlo per me, ma partecipare alla moda mi ha permesso di trovare un compromesso sano all'utilizzo dei social. Per fare una sintesi, avevo abbandonato totalmente i social (soprattutto Instagram) nel 2019, dopo un lunghissimo periodo di dipendenza e sudditanza a essi. È stato un percorso iniziato con l'utilizzo eccessivo, evolutosi poi con l'utilizzo critico, poi moderato e infine, interrotto.
Aprire l'account lolita mi ha permesso di riallacciare i rapporti, ma anche di partecipare in modo sano all'ambiente di Instagram in senso lato. Non è possibile parlare di lolita tutto il giorno e non ho sempre voglia di consumare contenuti inerenti, per questo non ci spendo mai più di 10 minuti al giorno. Al contempo, riesco a partecipare ai movimenti della piattaforma, a mantenere i rapporti con conoscenze internazionali e a trarre dalla essa solo il meglio. Sono molto contenta di questo, e lo devo tutto al lolita.

5) le foto

Sarò onesta: scattare foto dei miei coord mi aiuta tantissimo ad apprezzarmi e valorizzarmi. Oltre alla botta di autostima, mi permette di avere ricordi tangibili di ciascun periodo, cosa che altrimenti non sarei portata a fare. Ho anche imparato a usare le app di grafica da telefono, scoprendo quanto possono essere sofisticate e creando collage di tutto rispetto.
Grazie lolita!

 

E voi? Quali sono i motivi per cui siete grati alla moda? Possono essere molto diversi dai miei, del tutto materiali o sentimentali. Sarei curiosa di leggere altri post simili, quindi spero che questo trend prenda piede.

Copritevi e non lesinate sul riscaldamento in casa!
Baci8 besitos

martedì 5 luglio 2022

45 domande lolita

 Ho trovato questa lista di domande tramite una challenge mensile su un gruppo di discord (al quale partecipo pochissimo, purtroppo).
Si tratta di una carrellata di quesiti scritta da qualcuno sull'ormai deserto LiveJournal, nel lontano 2014. Oltre al valore nostalgico, è sempre rilevante compilare questionari così, per avere un veloce riscontro del proprio viaggio nella moda lolita.
Inoltre, la sfida sul discord era stata lanciata in concomitanza all'invito di aprire un blog sulla piattaforma Dreamwidth. L'ho fatto, ma ammetto di non avere grandi intenzioni per il futuro di quella pagina.
Ho già questo blog per sfogare tutti i miei pensieri, le mie opinioni e la mia astinenza da fonti di testo sulla moda lolita. Non credo di avere le energie per scrivere un secondo blog in inglese, che sia rilevante per un pubblico internazionale e allo stesso tempo, per me. Però, sono entustiasta della piattaforma: è grezza, testo-centrica e del tutto obsoleta, proprio come tutte quelle fonti che mi mancano in questo vetiduesimo anno del secondo millennio.

Nota 1: la persona che ha scritto le domande probabilmente non era madrelingua inglese. Per questo, alcune domande sono poco chiare e tutte riportano la parola "lolita" in maiuscolo, come se fosse un nome proprio.

Nota 2: contrariamente al mio solito su questo blog, non tradurrò le domande in italiano, proprio perché l'autrice le ha infuse di ambiguità usando un linguaggio particolare. Non potrei mai tradurle fedelmente, finirei per riscriverle secondo la mia personale interpretazione delle sue intenzioni per ciascun quesito.

Ma ora andiamo alle domande (✯◡✯)

1.      Please tell us your Hand Name (name that’s used ONLY in internet.) and hometown.

Sui forum mi facevo chiamare Kana-palooza, Kanapaloo, Kanapalu o Kana, in onore di Moon Kana, Kaname Chidori (di Fullmetal Panic) e del Lollapalooza. Nella mia seconda venuta sull'internet, ho cambiato nick in Frantic Frills, più trasparente e letterale rispetto alla mia presenza online di lolita.

2.      About how long is your history as a Lolita?

L'ho già detto mille volte, ma ho iniziato nel 2011. Colgo l'occasione per dire anche che fra il 2014 e il 2018 mi sono presa una lunga pausa dagli ambienti lolita online, per ritornare su lolita-internet gradualmente nel 2019 e in forma definitiva nel 2020, durante la pandemia. Gli anni da lolita offline sono stati bellissimi, non una (1) lamentela.

3.      What first motivated you to do Lolita fashion?

Mi piacevo nella silhouette lolita ed era un ambiente sicuro nel quale poter dare sfogo alla mia estetica stereotipicamente femminile senza subire vessazioni. Ero anche attratta dall'aspetto comunitario, in quanto adolescente.

4.      After knowing Lolita fashion, have you had any time-gap or resistance till you actually started to be Lolita?

Ho iniziato pochi mesi dopo l'aver scoperto la moda online, ordinando la mia prima gonna lolita (Lovely Maiden Nadia di Bodyline) e in seguito il mio primo abito (Classical Rose Bouquet di Baby).

5.      Please define your Lolita style as much as possible. (eg. gothic Lolita, sweet Lolita, white Lolita…. Etc).

Mi risulta sempre difficile perché mi sembra di cambiare stile con ogni coord, ma sicuramente old school al primo posto, classic e gothic a pari merito al secondo.


6.      About how many Lolita friends do you have?

Credo un 5-6? Difficile dirlo, dato che molti di loro hanno smesso la moda, ma nella mia testa sono comunque nella categoria "amici lolita".


7.      What is the best thing about doing Lolita?

Poter dare sfogo alle proprie fantasie su se stessi, sul modo in cui si vuole essere visti dagli altri, ma anche sul messaggio che si comunica coi propri vestiti. Mi piace che, per una volta, qualcuno possa guardarmi e pensare "cazz-, questa sì che è una fissata con anime/Giappone/roba strana" perché SÌ è esattamente quello che sono 😭💓


8.      Conversely, what's the worst thing?

La comunità online internazionale a volte diventa davvero difficile da gestire.


9.      Which Lolita Brands do you like?

Questa risposta cambia di sei mesi in sei mesi, ma al mio preferito al momento è Excentrique. Non so come, ma ogni loro pezzo che salta fuori sul mercato dell'usato (sono chiusi dai primi del 2000) è sempre perfetto. Se potessi farei razzia di tutto il loro catalogo.

10.  What was the first Lolita item that you’ve owned?

Ho già risposto sopra, ma aggiungerei l'abito di Bodyline Replica Poodle Pattern, rubato a Innocent World. L'ho venduto, ma non dimentico 💧


11.  What is the “must have!” Lolita item?

Qualcosa da mettersi in testa perché in questa economia posso accettare tante cose, ma uscire con la testa nuda è ancora troppo per me.

12.  Do you wear drawers?


Credo si intenda bloomers o pantaloncini sotto la gonna. In ogni caso, sì.

13.  Do you have any favourite Japanese music?


Assolutamente sì. Fare l'elenco di tutti i miei artisti giapponesi preferiti prenderebbe un paragrafo, ma ultimamente quelli con i quali sono ancora in fissa sono: Gackt, Malice Mizer, Shazna, Shikao Suga, Maaya Sakamoto e Sheena Ringo. Ho fatto una testa così a tutti con Sheena, non mi taggate.

14.  Where do you particularly visit as Lolita?


Quando sono vestita da sola (= il 90% delle volte) faccio commissioni: supermercato, panettiere, gelato, farmacia, negozi vari. Spesso esco a passeggiare in lolita o semplicemente ad ascoltare musica in cuffietta in un determinato posto che mi piace, quasi sempre vicino a casolari abbandonati, che sono la mia massima passione. Tutto ciò che è derelitto, dismesso e architettonicamente vetusto mi attrae, doppiamente se sono in lolita.

15.  About how many times per week do you dress as Lolita?


Purtroppo, tutto il mio guardaroba è ancora a casa dei miei, quindi se sono dall'altra parte del nord Italia è un po' difficile 😪 però, quando ho accesso al mio arsenale, lo vesto almeno una volta a settimana.

16.  Please tell us about one embarrassing episode from the time when you were
just beginning Lolita.

Per me tutte le interazioni per strada in lolita sono imbarazzanti ( ̄▽ ̄*)ゞ Anche la signora che mi ferma per chiedere educatamente da cosa sono vestita, mi causa imbarazzo. Detto ciò, la più colorita è stata quella della famiglia in centro che mi ha chiesto se stessi promuovendo il musical di Priscilla, la regina del deserto, in scena a Milano in quel momento.

17.  What's hairstyle and color that you think Lolita would suite the most?


Non credo ce ne sia uno ideale. Una volta pensavo che fosse obbligatoria la frangia tagliata pari, stile Misako Aoki, ma mi sono resa conto che è un bias della comunità lolita. Tutti si fanno la frangia perché la vedono nelle foto su pinterest > altri credono che la frangia sia obbligatoria e se la tagliano > chi cerca foto su google trova solo frange e crede che sia l'unica opzione > il ciclo si perpetra.

18.  Have you ever thought of stopping Lolita? The reason?


Questa è una domanda alla quale vorrei rispondere con un post a parte. La versione breve è: sì, certo, come tutti dopo un tot di anni. La ragione principale è il mio corpo di donna caucasica normopeso sud europea, e la pressione sociale a convogliare i propri risparmi verso gli hobby autorizzati per il mondo femminile, come la famiglia, le cure estetiche e la casa.

19.  Please tell us your heart's bible as a Lolita. (anything like a book, magazine, CD, idol...)

Credo che la domanda sia "qual'è la tua risorsa multimediale di riferimento per la moda lolita?" La mia risposta sarebbe: i CD di musica giapponese anni 2000. Mi basta fare play su qualche album di Olivia Lufkin o una colonna sonora di Yoko Kanno per avere voglia di indossare lolita.

20.  Do you own a doll? Tell us your feelings about her intensely!

Sì, ne ho. Ho bambole vittoriane in porcellana, piccole bamboline di stoffa, bambole di plastica per bambina come Tanya e Barbie, bambole di pezza e di legno. Ne ho tante, accumulate in anni e anni di ricerca, selezione e attese, ma non le tiro mai fuori dalle loro confezioni. Ho un rapporto conflittuale con l'hobby delle bambole, un bandolo emotivo che non riesco a sbrogliare. Provo attrazione verso di loro, ma repulsione istintiva a giocarci o esporle in camera mia. Non riesco ad arrivare al fondo di questo barile di problemi, per questo restano tutte nascoste nel mio armadio, nelle loro bare di cartone.

21.  What kind of make-up do you wear when you wear Lolita clothes?

Non mi trucco mai in lolita. Non ci ho mai riflettuto su, ma avendo mantenuto il trend dell'assenza di make-up per tutti questi anni, credo che sia a suo modo una scelta più o meno conscia.
Probabilmente non associo la moda lolita a un determinato stile di make-up, assieme al fatto che le uniche istanze in cui mi trucco nella vita normale sono per lavoro e per serate. Forse è per questo che non mi trucco in lolita, perché lo associo solo alla serietà del lavoro o al glamour degli eventi...?

22.  Have you ever secretly changed clothes in a train station bathroom on Lolita day-out?

Sì, come i veri.

23.  Are you composed when doing Lolita all by yourself?

No aiuto quale psicopatico mantiene savoir fare in completa solitudine? Dico parolacce, faccio pose contorte, tiro porci come se piovesse. Significa che sono a mio agio.


24.  How much do you spend in your Lolita clothes& accessary monthly?


È difficile dirlo, alcune volte spendo moltissimo perché compro nuovi release, altre volte passano molti mesi senza che spenda un centesimo. Se dovessi fare una media su 12 mesi, sarebbe una trentina di euro per mese, a causa di alcuni salassi da centinaia di euro associati a mesi di risparmio assoluto.

25.  What is the most expensive Lolita thing you've bought so far? How much was it?

Devo considerare le dogane nel prezzo finale e fin'ora, Cross OP di Moitié regna sovrano. Maledetto figlio di putt-

26.  So far about how much has the expense been for Lolita goods?


Dio santo, ma perché {{ (>_<) }}💦 Ignoriamo le uscite dovute all'acquisto di abiti che ho poi venduto, dato che quelle creano un'ulteriore spesa (non vendo mai gli abiti al prezzo totale inclusa spedizione e dogana, ma a quello di listino per il quale li ho comprati, quindi ci smeno una quantità variabile di €€€).
Possiedo una quarantina di abiti, alcuni molto costosi, altri meno. Aggiungiamoci una dozzina di gonne, una ventina di camcie, accessori e cappotti. Non so. Non lo voglio sapere c:

27.  Lolita outfit really costs money. How do you raise money to cover the cost of
Lolita?

Lavoro mentre studio, faccio anche lavori su commissione e risparmio in ogni ambito possibile e immaginabile. Non vado a fare aperitivo, non bevo, non compro minchiate (so che suona strano, ma non possiedo oggetti, solo strumenti. Se anche me ne regalano, li butto o li vendo). Non spendo in fast fashion, ho lo stesso guardaroba dalle superiori e se qualcosa si rompe, compro usato. Persino nel cibo sono risparmiosa: sono vegetariana da una dozzina d'anni e compro solo frutta e verdura di stagione. Nella vita di tutti i giorni sono una persona piuttosto morigerata, ho bisogno di pochissime cose per sussistere.
Lo testimonia l'estratto conto della mia banca: i miei più grandi settori di spesa, quelli nei quali spendo centinaia di euro alla volta, sono il lolita e i regali per gli amici.

28.  Have you ever bought from an online store? If so, please tell us its good
and bad points and some advice for the future. If not, please tell us why not.

Ho comprato da Wunderwelt, Closet Child, Usagiyouhinten, Yahoo!Auctions Japan, Mercari, Rakuma fril, instagram di persone nella moda, Lacemarket ed Ebay. Non credo di riuscire a fare una recensione di ciascuno in questa sede (⌒_⌒;)

29.  Even if you sort of want to keep it a secret, please clandestinely tell us
about a private manufacturer that is the best.

Adoro il modo di parlare inglese di questa persona, sul serio 😩💜 Per quanto riguarda indie brand, Violet Fane e Summertales Boutique sono pari merito, entrambi hanno la stessa qualità che avrebbe un brand con manifattura automatizzata professionale.

30.  Is there a brand and/or an item that you think, "I could never get it! But I unreasonably want it!"?


Sì, c'è, ma non lo nominerò più perché starei attivamente contribuendo all'inflazione del suo prezzo di vendita (ง ื▿ ื)ว

31.  What do you think about people who only do Lolita at music-lives or cosplay?

Buon per loro! Chissenefrega quando, quanto e dove si indossa la moda. Se lo si fa con dedizione e non la si ridicolizza, bene così.

32.   From what age to what age is it acceptable to do Lolita? Do you think that there's a state in which someone must graduate from
Lolita? (you can answer as ‘never graduate’)

Non c'è un'età oltre la quale è sbagliato indossare lolita, però per me c'è un'età minima. Ultimemente ho visto molte lolita occidentali vestire coi loro abiti le proprie infanti e mi sembra una forzatura. Da un lato è bello condividere il proprio hobby con i figli ed è tenero vedere per lo più bambine provare abiti lolita per sentirsi delle principesse. Però, essendo bambine molto piccole, la moda deve flettersi ai loro bisogni per permettergli di essere libere di muoversi, e a quel punto diventa solo una bozza di lolita, un costume colorato per rendere partecipe una figlia. Al contrario, voler imbacuccare un bambino con petti, camicia, accessori e pendenti mi sembra una vessazione. Quindi, mi mette un po' a disagio vedere bambini vestiti in lolita completo, ma anche vederli in abbozzi della moda.
Per non parlare dell'associazione della moda al mondo infantile. Vuoi mettere che incu_ata sentirsi dire che la mamma è vestita come la bambina, e non viceversa, dopo aver speso anni a spiegare ad amici e parenti che non è un tentativo di regressione di età?
E poi, il costo. Esistono costumi per bambini, se proprio vogliono partecipare gli si può comprare qualche gonna in tulle da 5 euro al negozio di carnevale e buona notte al secchio sfjhksghjlkhj

33.  Is there a Lolita fashion or behavior that you think "I don't want Lolitas to do this!" about?

No, ognuno faccia un po' quel che vuole.

34.  Is there something you think "Lolita has to be this way!" about?


No, ma non credo di aver capito l'ambito della domanda 💧

35.  While doing Lolita, has something changed from earlier than you did Lolita?

Mamma mia, una valanga di cose. Tutti amano la recente tendenza permissiva, che scarta regole e divieti. Anche io la apprezzo, però a volte si finisce per dare il via libera solo per passività e non per convinzione.

36.  Do you go to school/work as Lolita?


No, non potrei nemmeno.

37.  Do you wear Lolita clothes as casual wear?

No, non vorrei nemmeno. Ci tengo a mantenere una separazione tra Francesca e Frantic Frills.

38.  Do you have a boyfriend (or husband)? Do you understand each other? (I think she meant “Does he understand you (as lolita)?”)


Per il momento ho un tipo. Lui sa che vesto lolita e non ha nulla da ridire. Gli ho insegnato un paio di termini ed etichette, per cui a volte discutiamo della moda e dei miei acquisti, ma non indosso mai lolita con lui. Potrei considerarlo solo se avesse intenzione di accompagnarmi a qualche evento, vestito a sua volta in aristocrat.

39.  What do the people around you think of your doing Lolita? Do they accept it?

Pochissimi amici del "mondo normale" sanno del mio hobby, ma sono tutti d'accordo. Non ci sono stati problemi rilevanti a riguardo.

40.  What kind of Lolita is who has impressed you the most up until now?

Farò un elenco, ho postposto questo momento troppe volte. Userò i nick di instagram perché è tramite quella piattaforma che consumo la maggior parte dei contenuti che queste persone pubblicano.
Voyeurism.s mi ha mostrato come capi lolita old school o estremamente semplici possano essere integrati in outfit casual per tutti i giorni, con cose come sneakers, borse qualsiasi e cappelli.
Dollsmeat perché ha creato un mondo parallelo fatto di immagini disturbanti e folklore midwestern americano tramite la moda lolita, con occasionali contenuti gyaru, budoir ed ero lolita. Ha abbattuto quel muro invisibile di decoro, perfezionismo e rigore che è stato eretto nel lolita fin dalla sua creazione.
Lace.decay perché ha sempre mischiato moda alternativa giapponese al suo lolita, creando alcuni dei coord più belli che possa pensare. Sembra uscito da un volume di Cookie.
Talianoshiro perché ha un occhio impeccabile per la moda. Sa abbinare pattern e colori apparentemente contrastanti e crea composizioni sempre interessanti. Ricordo ancora una camicia a quadri verdone sotto un abito bianco e nero, mmmh.
Pure.rae perché tramite il suo canale Youtube e la sua pagina instagram mi ha reintrodotto nel mondo del lolita moderato, senza grandi ambizioni di perfezione assoluta. I suoi coord sono sempre carini e sbarazzini.
Troubleinthemassagecenter perché presenta il lolita in modo normale. Anche nelle foto in cui è ritratta in giro e indossa abiti color neon iper sweet, per qualche sortilegio si fonde perfettamente con l'ambiente. Un'altra persona che prende il lolita come una moda e non come un fragilissimo cristallo da lucidare alla perfezione.
Mi sembra che il filo conduttore che spicca fra tutte queste persone diversissime sia la naturalezza con la quale declinano la moda e la rendono qualcosa di personale. Non riesco a essere ispirata o interessata da persone che vestono lolita come se fosse chissà quale sacro rituale solenne.

41.  Have you ever made your own Lolita clothing or/and accessories? If so, what was the best item that you’ve made?

Sono totalmente disispirata e assolutamente incapace. Inoltre, odio le cose e non sopporto di riempirmi di ciarpame, per questo non riesco a comprare nemmeno gli strumenti che servirebbero alla creazione di piccoli accessori. Solo l'idea di dover tenere in casa aghi, fili, pizzi, scampoli, bottoni, cartamodelli, pennarelli, pendenti, patch, colla... brr no, non riesco. Sarei contenta di imparare a un corso di cucito, lasciando i merdini là 💦

42.  If you have an ideal Lolita outfit or coordination, please tell us.

Al momento il mio coord ideale, nonché il mio prossimo traguardo, è quello di Mana in Gardenia. Bianco assoluto e blu elettrico, rose, cristalli, un lungo velo e capelli cotonati....................

43.  Is there a motif that you think “this is a simple of Lolita”?

Il tessuto gobelin, sicuramente. Ho scoperto come si chiamava tramite la moda e adesso lo associo istintivamente a quella.

44.  Would you want to dress your children as Lolita?

No, o almeno non con veri abiti lolita adattati alle loro misure (che ca__o di spreco, poi). Comprerei loro dei costumi da carnevale coi quali imitarlo, se proprio ci tengono.

45.  What's your image of the ideal Lolita?

Chiunque riesca a indossare la moda con naturalezza, personalizzandola e rendendola interessante.


Peace out xx

venerdì 23 aprile 2021

52 settimane di lolita: anniversario, 10 anni di EGL

Ho trovato questa pagina di domande tramite un video della Youtuber LovelyLor. So di non avere una data ufficiale di inizio della mia presenza nella moda lolita, ma ricordo distintamente di aver acquistato il mio primo capo in primavera, a ridosso del mio compleanno, nel 2011. Quindi, credo che questo sia almeno il mio decimo anno di presenza all'interno di questa nicchia, e quale modo migliore di celebrare la ricorrenza se non rispondere a queste domande sul lolita?
Per riferimento: Loliprompts! su Wordpress

Intro: credo di aver partecipato attivamente alla community per un paio di anni, per poi essermi ritirata a vita privata. Ho continuato a vestire lolita saltuariamente e a consultare la community internazionale negli ultimi 10 anni circa. Mi aspetto da questo meme di scivolare in un dolce amarcord, senza rimpianti né disagio.

1. Qual'è il tuo brand referito e perché? Qual'è la sua storia?


Nel 2011 avrei risposto Innocent World, pochi anni dopo avrei detto Baby the Stars Shine Bright e oggi direi... uhm. Mi trovo d'accordo con LovelyLor nel dire che gli indie brand mi incuriosiscono e coinvolgono di più degli originali giapponesi, però non sono fangirl di nessuno di loro -per ora-.
Rimanendo fedele ai pionieri, direi che attualmente il mio brand preferito è Moi Meme Moitie, anche se posseggo appena un loro OP e un loro fiocco... che non fanno nemmeno parte dello stesso set. Ho votato la mia fedeltà a loro perché, durante la pandemia, lo sforzo e la presenza social che hanno avuto mi hanno avvinta ai loro contenuti. Non posso che ammirare il ruolo di Mana in quanto contributore alla fondazione della moda stessa e guradando i modelli old school del brand mi mangio le mani per non aver iniziato prima a investire nelle tre M.

2. Come descriveresti la moda lolita a un curioso che incontri per strada?

Sicuramente non direi la parola lolita. Credo che in Italia il romanzo di Nabokov non abbia questa rilevanza pervasiva che gli si attribuisce, ma il rischio di incappare in qualcuno che ha sentito altri termini NSFW come "lolicon" o "loli" è molto alto, quindi mi limiterei a descriverne l'estetica. Mi sono spesso divertita a dare risposte totalmente slegate dalla reale natura della moda EGL, solo per svicolare agilmente dall'incontro, che spesso è l'ennesimo della giornata quando esco in lolita. Ho detto che si tratta di una divisa, che sono una figurante, che sto andando a teatro, che partecipo a un flash mob... Qualsiasi formula chiara e semplice che mi permetta di allontanarmi in fretta, perché odio essere importunata mentre sto andando da qualche parte.

3. Quale credi che sia lo stile più sottovalutato, e perché?

Sicuramente l'ouji, almeno in Italia. Anni fa alle convention vedevo qualche uomo aristocrat, o qualche partner che simpatizzava con la sua compagna in lolita indossare abiti gotici. Però, non ho mai visto ragazze EGL italiane in ouji, e mi dispiace. Se avessi i mezzi, vorrei provarlo personalmente, almeno una volta.

4. Cosa significa "lolita lifestyle" per te? Vorresti praticarlo?

Quando partecipavo alla community italiana, anni fa, vestirsi lolita nella vita quotidiana era considerato un enorme sforzo degno di rispetto e ammirazione, ma come una mostrina da sfoggiare più che una scelta autonoma. Mi spiego: indossare abiti EGL alle fiere era entry level, ma vestirsi sempre così era da vere lolita. C'era una sorta di gerarchia all'interno della comunità EGL, una narrativa per cui solo chi era lifestyler dimostrava di avere mordente e dedizione, mentre tutti gli altri erano novizi. Ricordo una certa spocchia, ma potrebbe essere la memoria che fa cilecca.
Non mi vestirei mai così tutti i giorni, prima di tutto perché sono mortalmente spaventata di macchiare i miei burando, poi perché voglio aderire ai canoni sociali quanto più possibile: mi conosco e so che devo conservare quel tipo di coraggio per altri ambiti della mia vita.


5. Qual'è la buona etichetta o quali sono le buone maniere del lolita?

Questa domanda rende immediatamente evidente che si tratta di un questionario creato nel 2015. Non esistono buone maniere prettamente appartenenti alla moda lolita, né un'etichetta. Trovo che sia ridicolo voler paradigmare una moda in una serie di comportamenti consoni e non consoni a essa: sono solo vestiti, non devo intepretare un ruolo quando li indosso. Poi, è anche contraddittorio rispetto a quello che le lolita affermano da sempre, ovvero che la moda non è un costume. Non vesto i panni di un personaggio, non interpreto un alter ego. Di conseguenza, se sono una persona schiva e taciturna, sarò una lolita taciturna. Se sono estroversa e chiassosa, sarò una lolita chiassosa. Fate come volete, spaccate piatti in testa alla gente, viva il caos!


6. Il tuo stile si adatta alle stagioni, o cerchi di adattarti al caldo/freddo?

A-ha, si scoprono gli altarini. Non ho cappotti strettamente lolita, né stivali od ombrelli lolita. Quando fa freddo, uso cappotti normali e scarpe normali, che mi permettono anche di viaggiare in borghese, per poi fare tipo drag queen sulla passerella e tirare fuori il mio outfit al chiuso, tipo 🎊big reveal🎊
In estate vesto più spesso in stile country perché mi permette di scoprire braccia e gambe e usare cappellini di paglia, fiori, parasole, sandali aperti, meno petti...

7. Hai un idolo di stile? Cosa ammiri di più di lui/lei?

Su Instagram seguo moltissime persone assurdamente stilose, che non solo indossano abiti lolita spesso, ma che sperimentano con la moda e mi fanno scoprire abbinamenti audaci che mai avrei immaginato. Ho una caterva di nomi in mente, ma per patriottismo e menzion d'onore voglio citare Erikari, che veste lolita quasi tutti i giorni per portare fuori il suo cane. Adorabile, versatile, piena di stile e idee. 10/10

Poi, ricordo immediatamente RoseNocturnalia, Alcci e CrazyColoredWonderland per i guardaroba chilometrici che permettono loro di coordinare lo stesso abito in mille modi. Mentre ClaricePeach per i suoi abbinamenti casual, punk e miscellanei. A s s u r d e. Tens across the board!

8. Dieci cose che ami del lolita. Prova a stilare anche una lista delle dieci cose che odi.

Uuuh, allora.

🐸 Amo il fatto che mi porta a ridiscutere il concetto di femminilità e il ruolo di essa nelle questioni della donna.

🐸 Amo che tutti possano vestire lolita: donne, uomini e persone non-binary

🐸 Amo che per il punto sopra, si discuta spesso anche di mascolinità, genere e percezione di essi da parte degli altri

🐸 Amo il massimalismo che caratterizza la moda, in contrasto col minimalismo che pratico sempre

🐸 Amo che mi ha permesso di imparare a risparmiare
.
🐸 Amo che mi ha permesso di concedermi di spendere in oggetti frivoli, senza dovermi giustificare l'acquisto di qualcosa oltre a "lo voglio"
🐸 Amo il fatto che non sia essenziale, ma che tante delle questioni che accompagnano il vestirsi così lo siano

🐸 Amo che mi porta a sperimentare nuove pettinature, dato che nella vita quotidiana mi lascio cadere i capelli addosso tipo mocho Vileda

🐸 Amo il senso di onnipotenza che mi dà di tanto in tanto, e che questa onnipotenza non sia a scapito di nessuno

🐸 Amo la quantità di creativi, estrosi e artisti che mi ha fatto conoscere. 
E ora affiliamo il coltello

📉 Odio che le persone più elitiste siano attratte da questa moda e ne facciano spesso parte

📉 Odio la totale carenza di tatto di alcuni membri della community, che dà voce alle proprie critiche, anche legittime, in modo indiscriminato e non richiesto
📉 Odio l'assenza di dialogo sui problemi del lolita, soprattutto in Italia

📉 Odio che non esista una piattaforma o una community italiana

📉 Odio le spalline incrociate perché accorciano il jsk di una spanna ed è subito vestito taglia bambina
.
📉 Odio che le persone si sentano autorizzate a toccarmi? Vi taglio le mani???
📉 Odio chi scoraggia i neofiti a proseguire, sottointendendo che la moda lolita non sia per tutti. E' per tutti, cribbio.

Credo di aver finito.

9. Quanto sei ligia alle regole della moda con te stessa? E con gli altri?

Su me stessa sono estremamente esigente. Ho provato a indossare coordinati risqué, sempre decenti ma un po' sperimentali, senza mai avere il coraggio di farmi foto o ripetere l'esperienza a una fiera. Con gli altri sono invece estremamente leniente. Non credo di aver mai pensato di nessuno "questa/o è proprio ita", perché anche il peggior coordinato senza camicia, bianco x nero x rosa, comprato da Aliexpress, ha un suo perché.

10. Qual'è la cosa più strana che hai mai incorporato in un abbinamento? Qual'è il materiale più strano che hai indossato?

Credo di aver usato delle monete per un headpiece una volta. Era un coord piratesco e stavo cercando di aggiungere tutti gli oggetti del pirata, così mi sono incollata delle monete straniere ai fiocchi che avevo in testa, tipo forziere o bottino rubato. But we don't talk about that 💀

11. La storia dietro alla tua scoperta della moda lolita

Piuttosto semplice. Era il 2008-2009, guardavo molti anime e leggevo molti manga. Il Giappone macinava estetica gotica a go-go, tramite la sua musica (visual-kei), i suoi film (Kamikaze Girls), i suoi prodotti di animazione (Vampire Knight, Paradise Kiss, Nana, Rozen Maiden...) e in quegli anni si vedevano influenze del lolita ovunque. Mi dispiace tantissimo non avere una mappa esatta di quali passi io abbia fatto per finire sulla moda lolita. Però, so che ho ascoltato fortissimo i Malice Mizer e a un certo punto, Mana è uscito dalle cuffiette e mi ha benedetta.

12. Qual'è l'oggetto che possiedi da più tempo?

Se la giocano testa a testa la gonna a pois Love Nadia di Bodyline, nel color pesca, e un jsk di tulle in color sax, che scommetterei tutto sia anch'esso Bodyline, ma che non trovo in nessun archivio. Acquistati entrambi da estranei sui forum, previa visione di foto scattate da una patata🍠 Tra l'altro, ODIO quella gonna, e la storia di Nadia che c'è dietro le dà un'aria sinistra. Però, ha un valore emotivo così alto che proprio non riesco a venderla: mi limito a disgustarmi ogni volta che la vedo.

13. Pensi che la moda sia solo limitata ai vestiti, o che comporti anche un suo codice di comportamento, una sua forma mentis?

Come ho detto per la domanda (5), no, non credo che ci si debba comportare in una maniera specifica quando ci si veste lolita. Se la propria motivazione per perseguire la moda è quella di sembrare una dolce madonnina che parla in falsetto, sbizzarritevi. Per quanto mi riguarda, faccio già fatica a rendermi semi presentabile, non riesco anche a imparare una parte.

14. Hai mai decorato una stanza o la tua auto con elementi dell'estetica lolita?

Forse quando avevo 16 anni ho pensato di appendere al muro un, uno, (1), un solo abito, il mio primo abito di brand, ma non l'ho mai fatto veramente. Adesso tengo così tanto al minimalismo dell'ambiente in cui abito, che non potrei mai contaminarlo con elementi lolita. Impazzisco però per i kawaii room tour su Youtube.

15. E' possibile essere troppo ossessionati dal lolita?

Sì, assolutamente. Vivo fasi cicliche in cui riscopro la passione per la moda, circa una volta ogni paio d'anni, e questo comporta un picco di acquisti assurdo. L'unico motivo per cui non me ne preoccupo particolarmente o non me parlo al mio psicologo, è che non mi sono mai indebitata per quello e di solito la monomanìa finisce nel giro di un paio di mesi. Purtroppo, questo è un hobbi costosissimo e l'entusiasmo si paga caro.

16. Quali sono i tuoi trend preferiti e quali i quelli che meno apprezzi? Ne segui qualcuno o sei indipendente rispetto a essi?

Non mi vengono in mente dei trend, ma piuttosto dei picchi di popolarità di certi stili. In Italia c'è stato il boom dell'OTT sweet fra il 2010 e il 2015, poi del classic e adesso mi sembra di vedere prevalentemente classic e hime lolita. Forse la cosa più simile a un trend che ho visto, sono i copricapi stravaganti: corone di spine, areole di metallo, raggi di metallo lunghi 20-30 cm... Per quanto mi piacciano visti in foto, non li acquisterei mai, né li indosserei in prossimità di persone non assicurate.

17. Come definisci il "cosplay lolita" e che opinioni hai a riguardo?

Dal momento che per me il lolita è una moda, un hobbi incentrato sui vestiti, mi riesce difficile tracciare la linea fra chi la veste e chi la scimmiotta. So che nella comunità internazionale "lolita cosplay" è un insulto e un'etichetta che si affibbia a chi fallisce nel performare lo stile. Però, nel senso stretto del termine, io sono una lolita cosplayer, perché vesto la moda solo alle fiere. Quindi... credo che non ci sia niente di male nel nome in sé e per sé. Diventa problematico se si cerca di ultra semplificare lo stile finendo per vestirsi come le cameriere dell'Angel Mort di Higurashi No Naku Koro Ni

18. Vesti regolarmente altre mode, o vesti lolita tutti i giorni?

LOL. No, e no. E' orribile la maniera in cui mi vesto tutti i giorni, meglio sorvolare.

19. Cerchi affari e prezzi scontatissimi, o preferisci fare sacrifici e spendere una tantum per un oggetto di qualità?

Potrei parlare per ore di quanto per me, lo stesso concetto di lolita non può prescindere dal prezzo proibitivo, ma per brevità mi limito a dire: preferisco risparmiare a lungo per potermi permettere un oggetto nuovo o un usato di qualità.

20. Quand'è stata l'ultima volta che hai vestito lolita? Se lo indossi tutti i giorni, quando è stata l'ultima volta che hai indossato un outfit complesso e accessoriato?

Due weekend fa ho fatto un tentativo di servizio fotografico per il mio Moi Meme Moitie Cross OP, fallito miseramente. Le mie idee grandiose di scattare foto di fronte alla cattedrale devono conciliarsi meglio con gli orari delle messe e delle funzioni funebri.

21. Se dovessi combinare la moda lolita con un'altro stile o tema che non vi ha niente a che fare, quale sarebbe la tua creazione?

Vorrei tantissimo vedere la moda lolita fusa con i ranghi militari. Lo so, lo so, esiste il military lolita, ma non parlo di quello. Vorrei proprio vedere delle divise lolita per ciascun rango: lolita nella marina, lolita capitano, lolita sergente, lolita granadiere, lolita fanteria, lolita guardia a cavallo, lolita artificiere, lolita paracadutista... Che casino, ma anche che figata!

22. Qual'è il tuo accessorio preferito, e perché?

Non so se la domanda si riferisca alla categoria o allo specifico accessorio. In ogni caso, preferisco gli headbows con pendenti o collanine di perle che cadono sulla testa.
23. Qual'è la tua community online preferita? Ce ne sono alcune dalle quali ti tieni alla larga?
OH BOI. Non è veramente una community, ma direi che Youtube è il mio ambiente preferito, sia per quanto riguarda i contenuti che le sezioni commenti. Per quanto riguarda le paludi, ovvero le aree più fetide dell'internet dal quale tenersi alla larga, direi sicuramente il board /cgl e una certa frangia della community italiana.

24. Qual'è il tuo tema preferito? (es. school lolita, nurse lolita, pirate lolita...) E quale il tuo motivo di stampa preferito? (es. cani, gatti, fiori...)

Il mio tema preferito è senz'altro il pirate lolita, che molto a lungo ho identificato erroneamente come uno stile a sé. Il mio soggetto di stampa preferito sono i fiori, ma se la contendono a stretto giro con i cani e gli animali in generale.

25. Quale musica associ al lolita?

Oh, sicuramente tutta la produzione dei Vocaloid: Hatsune Miku, Kagamine Rin e Len... perché li ascoltavo spesso e andavano un sacco durante il boom del lolita, fra il 2010 e il 2013. In generale, tutta la musica giapponese pop, per ovvi motivi culturali. Se dovessi trovare una canzone specifica, direi qualsiasi cosa di Kyari Pamyu Pamyu.

26. Sarai mai troppo vecchia per la moda lolita?

Solo qualche anno fa, avrei risposto che sì, un giorno sarò sicuramente troppo vecchia per il lolita. Tuttavia, sono felice di aver cambiato idea, non tanto per la moda EGL in sé, ma perché questa rivoluzione del pensiero è stata accompagnata da un totale ribaltamento della mia prospettiva sull'età anagrafica e su come essa sia utilizzata dai media come un'arma, più che come un dato di fatto.

27. Ti piace cucire? Perché sì o perché no?

Adoro cucire, adoro creare in generale. Non ho mai seguito corsi o cercato di replicare pattern, ma la mia tata mi ha insegnato a usare la macchina da cucire e a rammendare i miei vestiti rovinati, quindi conosco i rudimenti del mestiere.

28. Che ruolo ha la tua posizione geografica rispetto al tuo coinvolgimento nella community? Vorresti trasferirti in un posto più lontano o più vicino a qualche centro, per partecipare di più?

Sono nata e ho vissuto la maggior parte della mia vita nella città più popolata d'Italia e nemmeno allora la mia posizione garantiva che le interazioni con la community fossero in loco. Purtroppo, in questa nazione le lolita sono sparse e spalmate su tutto il territorio. Ovviamente, vivendo in una grande città c'era una più alta probabilità che un meet si verificasse proprio sotto casa, ma devo dire che ho ugualmente viaggiato parecchio in quegli anni. Ora vivo nella città più lontana dal mondo civilizzato dell'Italia tutta, in una città che nemmeno si sente parte dello Stato Italia, quindi posso dire con sicurezza che non troverò una community qui nel prossimo futuro, ma mi adatterò a rincorrere gli stralci di persone in giro per il Paese.

29. I tuoi indumenti da notte hanno a che fare col lolita?

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30. Con quale opinione controversa sul lolita concordi?

Sono una grande fan di Surface Spell, Ista Mori e qualche altro brand Taobao, ma per me la questione del cotone dello Xinjiang resta un tema caldo che non può convivere con l'acquisto da brand cinesi su Taobao. E' una questione recentissima e molto vasta, con implicazioni in tutto ciò che compriamo e consumiamo, ma relativamente al lolita mi sento di dire solo che non si può fare i paladini morali e acquistare da Taobao. Non si può nemmeno sbandierare l'etichetta ambientalista e acquistare abiti lolita in generale, quindi basta ipocrisia.

31. Quali sono le tue opinioni sul Visual kei e sul Jrock? Hanno a che fare con la moda lolita secondo te?

Ascoltavo tantissimo i Dir En Grey, i Malice Mizer, i Moi Dix Moi, i GazettE e una pletora di altri artisti giapponesi di entrambi i generi, mi piacevano molto. Credo che tagliare fuori il Visual Kei dall'elenco di fondatori della moda EGL sia sbagliato, ma va detto che al momento, la corrente è quasi del tutto morta e non ha più rilevanza nelle community internazionali di questa moda.

32. 
Che li indossi o meno (parlo con voi, ouji), preferisci gonne, JSK e OP con o senza stampa?

Uhm, sono sicura di non apprezzare le stampe a tappeto, tipo AP, dalla testa ai piedi, fatta eccezione per i fiori. Ricopritemi di fiori, grazie. La tipologia di stampa che preferisco è quella a "cordone" sull'orlo della gonna, tipo Iron Gate di MMM. Sto cercando un JSK semplice a colore unico da anni, ma non ho ancora trovato qualcosa che mi sconfinferi.

33. Come si è evoluto il tuo stile nel tempo?

Da adolescente vestivo classic e sweet, pensando che fossero impossibili da mischiare come acqua e olio. Ora vesto prevalentemente classic e gothic, ma ho molta meno paura di mischiare elementi di sweet, come accessori o colori pastello.

34. A quali altre comunità appartieni? Quali sono le altre identità in cui ti riconosci?

Non vesto nessun'altra moda alternativa, non frequento altri gruppi online.

35. Qual'è il tuo paio di scarpe preferito nel tuo stile? O quali sono le tue scarpe dei sogni?

Adoro un paio di stivaletti in pelle nera, con tacco, presi alla Rinascente quasi 15 anni fa, stile vittoriano: sono comodissimi e si adattano con qualsiasi abbinamento classic o gothic. Però, un giorno sogno di possedere un paio di scarpe della CottonCandyFeet, nella loro finta pelle color olografico od oro, aah 💌

36. Hai mai vestito il tuo animale domestico in lolita, o lo faresti in futuro?

Il mio cane si è fatto vestire in tutti i modi negli anni, quindi so che potrerebbe volentieri un doppiopetto e un cilindro da aristocrat. Almeno abbastanza da farsi fotografare, ma non l'ho ancora sottoposto a questo tipo di tortura (purtroppo).

37. Cosa pensi di chi veste lolita a Halloween? La tua opinione dipende se si tratta di un/a lolita?

Penso che chi è già nella moda EGL, dovrebbe approfittare della festa e sbizzarrirsi, creando qualcosa di scabroso e improbabile per rendere quanto più l'idea di un costume, o per concedersi un free pass sulle norme della moda. Chi non conosce o non veste la moda EGL e crea imbarazzanti e lascive imitazioni a Halloween ha tutta la mia compassione, ma anche un pizzico di rispetto per aver dato feed alla pagina wiki della moda.

38. Escludendo le sfilate, qual'è il numero di abiti più alto che hai mai indossato in un solo giorno?

UNO. Ragazzi, non so che vita facciate, ma a casa mia si va a un evento e si indossa il proprio miglior abbinamento per la giornata. Uno per dannatissimo giorno. Quando faccio le pulizie dell'armadio finisco per provarmi 5-10 JSK di fila... conta?

39. Qual'è la tua peggior storia dell'orrore sulla moda lolita?

Sono così fuori dal giro che non so nemmeno se le persone coinvolte nelle storie di 10 anni fa siano ancora vive.

40. Ti piacciono i dolci? Se sì, qual'è il tuo dessert preferito?

Oh sì 🍧 il gelato è il mio preferito, ma seguono subito i macarons, che grazie al cielo sono sempre presenti a ogni tea party che si rispetti. Mi faccio andar bene qualsiasi cosa ricoperta di zucchero in realtà 💧

41. Hai qualche routine di bellezza, prodotto o dieta che ti aiutano a mantenerti al meglio?

No, sono una chiavica e la notte torno a dormire nelle fogne.
(A parte gli scherzi, mi piace pensare che ci siano tutti i tipi di lolita: quelle che si curano sempre e comunque, e quelle selvatiche che si tirano a lucido per vestire la moda. Io credo di essere del secondo tipo)

42. Quali è stato il migliore e peggiore meetup che hai ospitato? Se non l'hai mai fatto, vorresti in futuro?

Non ho mai diretto né collaborato a mettere in piedi un meetup, ma vorrei tanto farlo in futuro. Anche nel mio piccolo, magari facendo lavoro di networking, o gestendo le prenotazioni... è un mio piccolo sogno nel cassetto.

43. Chi è il tuo artista preferito? Se non è famoso/a per arte correlata al lolita, credi che abbia un'affinità con la moda?

Con la quantità di influencer, artisti indipendenti, insta-models e presenze online, la catgoria dell'"artista" è molto più ampia di quanto non fosse anni fa, e la risposta mi sfugge. Non è un'artista, ma per continuare a parlare di moda lolita, cito zettai_renae, che crea outfit molto elaborati e d'avanguardia ogni volta (un OP sotto a un JSK, con un peignoir? Chapeau😳)

44. Cosa pensi delle parrucche? Ne indossi o acconci i tuoi capelli naturali?

Non possiedo parrucche e credo di non volerne mai avere. E' quel tipo di oggetto che richiede un set di conoscenze a parte per poter essere indossato, e io sono ignorante riguardo a tutto ciò che le riguarda. Sono anche incapace di acconciare i miei propri capelli, figuriamoci una seconda testa fatta di tessuto. Però, rispetto incredibile per chi le porta. In Italia ne ho viste poche.

45. Qual'è la tua stampa animale preferita?

Barboncini, oppure cervi.

46. Hai mai visitato il negozio fisico di qualche brand EGL? Se sì, quale è stata la tua reazione? Se no, quale vorresti visitare?

Sono andata nello store parigino di BTSSB nel 2013, e sono rimasta un po' delusa. Le mie aspettative erano alle stelle, quindi ammetto che sia stata colpa mia e della quantità di pressione che avevo messo su quella esperienza. Però, il negozio era veramente scarno: avevano molti vestiti esposti, ma il mobilio e le pareti erano spogli, bianchi, gli scaffali di metallo tipo industriale, senza personalizzazione; sembrava un magazzino affittato la sera prima e riempito di carrelli alla benemmeglio. L'unico dettaglio minimamente curato era la vetrina dipinta. Mi aspettavo arredi sontuosi, fiori freschi, luci soffuse e drappi di velluto rosso, quindi ero molto esitante all'inizo. Ho comunque lasciato lì cinque piotte, perché era un'occasione da una volta nella vita. Alla faccia della delusione 💀💸💸
Vorrei tantissimo vedere il negozio di Angelic Pretty a Parigi, che è sopravvissuto a quello di Baby, chiuso nel 2017.

47. Pensi che postare foto dei tuoi coord online sia una parte cruciale della tua appartenenza alla community?

Purtroppo, sì. Essendo la moda EGL una nicchia, che sopravvive esclusivamente tramite le connessioni che internet permette (acquisti online, diffusione di informazioni e foto a riguardo, gruppi, chatroom...) è fondamentale mostrarsi e farlo abbastanza da stabilire rapporti e quindi partecipare. Ho esordito con "purtroppo" perché so che la mia riservatezza nel postare foto di me in lolita online ha limitato enormemente la quantità di legami con altre persone che vestono la moda, e di questo mi rammarico enormemente.
Non lo rimpiango, perché sono molto contenta del rapporto che ho sviluppato coi social network, più sano e distaccato: so che postare foto di coord regolarmente mi porterebbe a comparare numeri, commenti e partecipazione e a sentirmi sminuita solo e unicamente dalle conseguenze di averlo fatto. Inoltre, non dovermi confrontare costantemente con cose come inquadrature, luce, posa e bellezza di una foto mi fa apprezzare infinitamente di più il mio outfit e il mio corpo. E' un discorso molto lungo, ma per ora voglio che restino i due concetti: sì, postare coord online è fondamentale; sì, mi dispiace di non farlo; no, non tornerei indietro. Il motivo per cui ho aperto il blog è proprio quello di garantirmi una piattaforma meno competitiva sul quale farlo, quindi spero di pubblicare qui i miei coord in futuro.

48. Come è cambiata la community da quando sei entrata a farne parte? Quale direzione pensi che prenderà la moda lolita, in termini di community e networking?

La community non è cambiata, è solo... morta 💀 e sono sicura che esistono ancora lolita in Italia, ma credo che ciascuno/a si accontenti di vestire la moda per farsi foto o a qualche rarissimo evento, senza contribuire a creare un ambiente per tutte le altre. Questo è assolutamente legittimo, d'altronde ognuno/a ha mille altre cose da fare.
Spero che in futuro rinasca una piattaforma unica in Italia, che sia un blog, una pagina social o un forum.

49. Quali consigli daresti a chi è alle prime armi? Pensi che i principianti debbano imparare a loro spese?

[ho tradotto la domanda con "a proprie spese" perché è letteralmente quello che succede quando si sbaglia qualcosa in lolita: si spendono una marea di soldi a vuoto]
Direi che internet possiede già in sé una quantità di risorse enorme per i neofiti. Aggiungerei soltanto di avere pazienza e andarci piano: se avete scoperto la moda da 6 mesi, datevi altro tempo per capire se volete davvero investire denaro in questo hobbi. Non lasciatevi ingannare da chi vi dirà che potete permettervi un coord completo con una manciata di euro. Componete i vostri abbinamenti con calma e partecipate ugualmente alla community online, senza fretta 💝

50. Qual'è il tuo dream dress (abito dei sogni)? E' un progetto distante o l'hai già ottenuto?

Ah. Il mio dream dress è sempre stato un'idea, piuttosto che un nome e un modello esatti: sono OSSESSIONATA dagli abiti color crema o bianco, con stampa di fiori blu. Non so perché, non so come, ma qualsiasi brand produca abiti bianchi con fiori blu ha  immediatamentetutti i miei soldi. La cosa che gli si avvicina di più è il Classical Rose Bouquet JSK di BTSSB che acquistai nel 2010(?), in sax x cream. Se dovessi trovarne un altro, sarebbe la stessa pappa ma in salsa diversa, come Maiden's Rose Garden di IW  oppure uno degli abiti stampati a fiori bianchi e blu di Metamorphose, MMM o persino AP.

51. E' vero lo stereotipo secondo il quale le lolita sono melodrammatiche? Qual'è lo scandalo peggiore al quale hai assistito?

Secondo me, risale tutto al fatto che ho citato nella domanda (8), ovvero che una gran quantità di persone elitiste è attratta da questa specifica moda. Persone così hanno il costante bisogno di sottolineare i confini delle libertà altrui, e rinforzare i propri privilegi autoconferiti. E' inevitabile che così si creino situazioni scomode. E' un'enorme semplificazione, ma copre la maggior parte delle situazioni.
Ho solo qualche ricordo di atteggiamenti infantili, sufficienza e saccenza, niente di particolarmente succulento da raccontare.

52. Sei affezionata a qualche marca di make-up in particolare?

Non credo, ma sogno di possedere una palette originale di Path McGrath da un saaacco di tempo.

Estate 2026

  Q uesta estate ho portato avanti un progetto stilistico personale: indossare lolita quanto più spesso possibile, per espandere e flettere ...